L'informatica è entrata stabilmente nei programmi dei concorsi: nozioni di base su hardware, software e reti, sicurezza informatica, e soprattutto la digitalizzazione della pubblica amministrazione con il Codice dell'Amministrazione Digitale (decreto legislativo 82 del 2005). Per chi non lavora nel settore il rischio è studiarla come un glossario: definizioni imparate a memoria, piene di sigle, che si confondono tra loro alla prima domanda formulata in modo diverso.
Per le materie tecniche proponiamo la tecnica Feynman, dal nome del fisico Richard Feynman, noto per la capacità di spiegare concetti complessi con parole semplici. L'idea di fondo: hai capito davvero un concetto solo quando sai spiegarlo a qualcuno che non ne sa nulla.
I quattro passaggi
- Scegli un concetto e scrivine il nome in cima a un foglio (per esempio "firewall" o "domicilio digitale").
- Spiegalo per iscritto come se parlassi a un ragazzo di dodici anni: niente gergo, frasi brevi, un esempio concreto.
- Individua i punti in cui ti sei bloccato o in cui hai usato una parola tecnica senza spiegarla: sono le tue lacune. Torna al materiale di studio solo su quelle.
- Semplifica ancora: riscrivi la spiegazione più breve, con un'analogia della vita quotidiana.
Il valore della tecnica sta nel terzo passaggio. Leggendo una definizione tutto sembra chiaro; è quando provi a ridirla senza sigle che scopri cosa non hai capito.
Perché funziona con l'informatica
I concetti informatici sono astratti ma quasi sempre hanno un corrispettivo concreto, ed è quel corrispettivo che la memoria trattiene. Inoltre molte domande dei concorsi confrontano concetti vicini: memoria volatile e non volatile, protocollo HTTP e HTTPS, virus e phishing, firma elettronica e firma digitale. Se sai spiegare ciascuno con parole tue, la differenza diventa evidente e la risposta trabocchetto non inganna più.
Tre esempi di spiegazione semplice
- Memoria RAM: è il piano di lavoro della scrivania. Ci metti sopra ciò che stai usando in questo momento, ed è velocissimo da raggiungere; ma quando spegni il computer il piano viene sgomberato. Per questo si dice che la RAM è volatile, a differenza del disco, che è l'archivio dove le cose restano.
- Firewall: è il portiere di un palazzo. Controlla chi entra e chi esce e lascia passare solo chi rispetta le regole stabilite. Non ripulisce un appartamento già infestato, per quello serve l'antivirus: il firewall filtra il traffico.
- Phishing: è un truffatore che si traveste da ente fidato (la banca, un ufficio pubblico) per farsi consegnare spontaneamente chiavi e codici. Non forza la porta: ti convince ad aprirla. Per questo la prima difesa è l'attenzione dell'utente, non un programma.
Nota come ogni spiegazione contiene anche il confine con il concetto vicino (disco, antivirus, attacco tecnico): è esattamente ciò che i quiz mettono alla prova.
Applicarla al Codice dell'Amministrazione Digitale
La tecnica funziona anche per la parte normativa della digitalizzazione, che spesso spaventa più dell'informatica vera e propria. Prova a spiegare a un parente perché oggi si può accedere ai servizi pubblici con SPID o con la carta d'identità elettronica: sono modi per dimostrare online chi sei, con lo stesso valore di un documento mostrato allo sportello. Oppure perché esiste la posta elettronica certificata: è l'equivalente digitale della raccomandata con ricevuta di ritorno, perché certifica l'invio e la consegna di un messaggio.
Se una spiegazione così ti riesce, le domande su identità digitale, PEC e domicilio digitale diventano ragionamenti su funzioni che conosci, non elenchi di articoli.
Gli errori da evitare
- Semplificare fino a dire cose false. L'analogia serve a capire, ma va controllata sul materiale di studio: se la tua spiegazione non regge su un caso, correggila.
- Fermarsi alla spiegazione mentale. Scrivere (o dire ad alta voce) è parte della tecnica: è il modo in cui emergono i buchi.
- Trascurare i termini ufficiali. Alla prova le domande useranno il linguaggio tecnico: dopo aver capito il concetto con parole semplici, collega di nuovo la spiegazione alla definizione corretta.
Come unirla ai quiz
Usa i quiz come rilevatore di lacune: ogni risposta sbagliata di informatica è un concetto da rimettere alla prova con la tecnica Feynman. Scrivi la spiegazione semplice di quel concetto e del concetto con cui l'hai confuso: nella maggior parte dei casi l'errore nasce proprio dal non saperli distinguere.
Le informazioni normative citate sono esempi a scopo di studio: fa sempre fede il testo vigente delle norme.