In ogni concorso c'è una parte del programma che non si lascia "capire" fino in fondo: termini in giorni, soglie in euro, fasi da elencare nell'ordine giusto, numeri di articolo. Sono dati precisi, e i quiz li chiedono proprio perché basta sbagliare di poco per sbagliare la risposta. Contabilità pubblica, contratti pubblici e le parti più tecniche del procedimento amministrativo sono pieni di questo tipo di informazioni.
Per questi contenuti la comprensione aiuta ma non basta: serve una tecnica pensata per la memoria a lungo termine. La più solida è la ripetizione dilazionata, cioè ripassare la stessa informazione a intervalli di tempo via via più lunghi, invece di ripeterla molte volte di fila nello stesso giorno.
Perché gli intervalli contano più delle ripetizioni
Ripetere dieci volte una soglia la sera prima dà l'impressione di saperla, ma quella sicurezza svanisce in pochi giorni. Ripeterla una volta oggi, una tra tre giorni, una tra una settimana e una tra tre settimane richiede meno tempo complessivo e produce un ricordo molto più stabile. È l'effetto della spaziatura, uno dei risultati più confermati della ricerca sull'apprendimento.
Il motivo intuitivo è semplice: ogni volta che recuperi un'informazione quando stai iniziando a dimenticarla, la memoria la rafforza. Se la ripeti quando è ancora fresca, lo sforzo è quasi nullo e anche il guadagno.
Cosa mettere in ripetizione
Non tutto il programma va trattato così. Riserva la ripetizione dilazionata ai dati che non si possono ricavare ragionando. Alcuni esempi tipici:
- le fasi dell'entrata negli enti locali (accertamento, riscossione, versamento) e della spesa (impegno, liquidazione, ordinazione, pagamento), nell'ordine corretto;
- la durata dell'esercizio finanziario, che coincide con l'anno solare, dal 1° gennaio al 31 dicembre;
- le soglie dell'affidamento diretto nel codice dei contratti pubblici (decreto legislativo 36 del 2023): sotto i 150.000 euro per i lavori e sotto i 140.000 euro per servizi e forniture;
- il termine generale di 30 giorni per concludere un procedimento amministrativo, quando la legge o il regolamento non ne fissano uno diverso;
- il termine di 72 ore entro cui, secondo il GDPR, il titolare del trattamento deve di norma notificare una violazione dei dati personali all'autorità di controllo.
Prima di inserirli, controlla sempre i numeri sul testo di legge vigente: le soglie e i termini vengono aggiornati, e ripetere a lungo un dato superato è il modo più efficace per sbagliarlo con sicurezza.
Come costruire le flashcard
Lo strumento più pratico è la flashcard: una domanda da un lato, la risposta dall'altro. Può essere di carta o in un'applicazione, l'importante è rispettare tre regole.
- Una sola informazione per carta. "Soglia dell'affidamento diretto per i lavori?" funziona; "Tutte le soglie del codice dei contratti" no.
- Domanda formulata come la farebbe un quiz: così alleni lo stesso recupero che ti servirà alla prova.
- Risposta breve e controllabile: se devi scrivere mezza pagina, la carta va divisa in più carte.
Per le sequenze (come le fasi della spesa) crea una carta per l'elenco completo e una per ogni passaggio: "Cosa viene subito dopo la liquidazione?". I quiz amano chiedere l'ordine e il passaggio mancante.
Il calendario: il metodo delle scatole
Se non usi un'applicazione che calcola gli intervalli da sola, il sistema più semplice è quello delle scatole, ideato negli anni Settanta dal giornalista scientifico Sebastian Leitner.
- Prepara quattro o cinque scatole (o mazzetti). Tutte le carte nuove partono dalla prima.
- La scatola 1 si ripassa ogni giorno, la 2 ogni tre giorni, la 3 una volta a settimana, la 4 ogni due settimane.
- Se rispondi correttamente, la carta passa alla scatola successiva. Se sbagli, torna alla scatola 1, qualunque fosse la sua posizione.
In questo modo il tempo si concentra automaticamente sulle informazioni che non sai, e quelle che conosci bene ti costano pochi secondi ogni tanto.
Gli errori da evitare
- Leggere la risposta prima di aver provato davvero a ricordarla. Il beneficio nasce dallo sforzo di recupero: girare la carta subito lo annulla.
- Accumulare centinaia di carte nuove in pochi giorni. Meglio poche carte al giorno, con costanza, che un mazzo ingestibile dopo una settimana.
- Usare le flashcard per tutto. Per gli istituti giuridici che si capiscono ragionando rende di più l'interrogazione elaborativa, descritta nell'approfondimento sul diritto.
Come unirla ai quiz
Le simulazioni sono il banco di prova naturale: ogni volta che sbagli un quiz su un numero o un termine, crea subito una flashcard con quella domanda. Il mazzo che nasce così è costruito sui tuoi errori reali, non su tutto il programma, ed è il ripasso più efficiente nelle ultime settimane prima della prova.
Le informazioni normative citate sono esempi a scopo di studio: fa sempre fede il testo vigente delle norme.