Concorso ASMEL 2026: Collaboratore amministrativo | Quizzone

Concorso ASMEL 2026: Collaboratore amministrativo

Elenco idonei ASMEL 2026 per Collaboratore amministrativo negli enti locali: requisiti, prova da 60 quiz e come prepararsi.

Ultima novità (15 ottobre 2026): Chiusura delle candidature (ore 12:00)

Quesiti nella simulazione
60
Tempo a disposizione
60 minuti
Soglia di superamento
42

In sintesi

Chi può partecipare?
Serve: Licenza media, più eventuali qualifiche richieste per il profilo.
Entro quando fare domanda?
Entro il 15 ottobre 2026. Online sul portale Asmelab (asmelab.it) con identità digitale.
Com'è fatta la selezione?
Prova unica a quiz: 60 quesiti in 60 minuti: 30 sulle materie specifiche, 25 sulle materie comuni, 5 di inglese e informatica. Servono almeno 42 risposte esatte, nessuna penalità per errori.

Il Maxi Avviso ASMEL 2026 forma 39 elenchi di idonei da cui oltre mille enti locali aderenti possono attingere per assumere personale a tempo indeterminato e determinato. Questa guida riguarda il profilo di Collaboratore amministrativo, inquadrato nell'Area degli Operatori Esperti (ex categoria B).

Come funziona l'elenco degli idonei

Non si concorre per un posto in un singolo comune: chi supera la prova entra nell'elenco degli idonei del profilo, a cui gli enti aderenti possono attingere per le proprie assunzioni. Quando un ente ha bisogno di personale pubblica un interpello riservato agli idonei, che scelgono se candidarsi; l'ente conclude poi la selezione secondo le modalita' indicate nell'interpello.

Il profilo

Il collaboratore amministrativo supporta gli uffici dell'ente nella gestione di pratiche e atti, nel protocollo e nell'archivio, e nei rapporti con i cittadini allo sportello.

Requisiti

  • licenza di scuola secondaria di primo grado (licenza media), piu' le eventuali qualifiche o attestati richiesti dall'avviso per il profilo;
  • i requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego (cittadinanza, godimento dei diritti civili e politici, idoneita' alla mansione);
  • gli eventuali requisiti specifici del profilo indicati nell'avviso (abilitazioni, iscrizione ad albi, patenti).

Come si fa domanda

La candidatura si presenta online sul portale Asmelab (asmelab.it) con identita' digitale, dalle ore 12:00 del 15 settembre alle ore 12:00 del 15 ottobre 2026. Prima di inviarla controlla sull'avviso ufficiale eventuali contributi e documenti richiesti.

La prova

La prova e' unica: 60 quesiti a risposta multipla in 60 minuti, cosi' suddivisi:

  • 30 domande sulle materie specifiche del profilo;
  • 25 domande sulle materie comuni a tutti i profili (ordinamento degli enti locali, lavoro pubblico, anticorruzione e trasparenza, protezione dei dati, reati contro la pubblica amministrazione);
  • 5 domande di inglese e informatica.

Per entrare nell'elenco servono almeno 42 risposte esatte su 60. Errori e risposte non date non tolgono punti: conviene rispondere sempre a tutte le domande.

Come prepararsi

Con un minuto a domanda la velocita' conta quanto la conoscenza: allenati con simulazioni complete a tempo e punta a stare stabilmente sopra le 42 risposte esatte. Le 25 domande comuni valgono per tutti i profili e sono il punto da cui partire se hai poco tempo; poi concentrati sulle materie specifiche in cui sbagli di piu'.

Su Quizzone trovi la simulazione di questo profilo con la stessa struttura della prova, il timer di 60 minuti e le statistiche per materia.

Le informazioni di questa guida sono una sintesi a scopo di studio: fa sempre fede l'avviso ufficiale ASMEL pubblicato su inPA e su asmelab.it.

Le prove d'esame

  1. Prova unica a quiz60 quesiti in 60 minuti: 30 sulle materie specifiche, 25 sulle materie comuni, 5 di inglese e informatica. Servono almeno 42 risposte esatte, nessuna penalità per errori

Come te la caveresti oggi? Mettiti alla prova con una simulazione gratuita di questo concorso. Inizia gratis

Date chiave

  • 15 set 2026 Apertura delle candidature (ore 12:00)
  • 30 set 2026 Chiusura delle candidature prorogata al 15 ottobre 2026 (ore 12:00)
  • 15 ott 2026 Chiusura delle candidature (ore 12:00)
  • Da definire Calendario della prova: sarà pubblicato su asmelab.it

Come fare domanda

Modalità
Online sul portale Asmelab (asmelab.it) con identità digitale
Entro il
15 ottobre 2026 alle 12:00
Vai al bando ufficiale

Documenti ufficiali

Mettiti alla prova: 10 domande

Domande tratte dalla banca dati di questo concorso su Quizzone. Scegli una risposta per ognuna e premi Correggi: vedrai subito il punteggio e la spiegazione. Non serve registrarsi.

  1. Ordinamento degli enti locali / TUEL

    A chi attribuisce il Testo Unico degli Enti Locali il compito di prevedere strumenti e procedure di raccordo e concertazione, anche permanenti, che diano luogo a forme di cooperazione strutturali e funzionali, al fine di consentire la collaborazione e l'azione coordinata fra Regioni ed enti locali nell'ambito delle rispettive competenze (art. 4, D.lgs. 267/2000)?

    Mostra la soluzione

    Risposta corretta: B

    L'art. 4 TUEL attribuisce alle regioni, nell'ambito della propria autonomia legislativa e organizzativa, il compito di prevedere strumenti e procedure di raccordo e concertazione, anche permanenti, per consentire la collaborazione e l'azione coordinata con gli enti locali. Non si tratta quindi di un compito rimesso ai comuni, alle province o al Ministero.

  2. Ordinamento degli enti locali / TUEL

    A chi è affidato, ai sensi dell'art. 6, co. 6 del TUEL, il compito di curare adeguate forme di pubblicità degli statuti comunali e provinciali?

    Mostra la soluzione

    Risposta corretta: A

    L'art. 6, comma 6, TUEL affida ai comuni e alle province stessi il compito di curare adeguate forme di pubblicità e conoscenza dei contenuti dello statuto anche attraverso la loro pubblicazione nel sito internet dell'ente. Non è previsto un compito specifico in tal senso a carico del Ministero dell'Interno, della Regione o del Ministero della Giustizia.

  3. Maxi Avviso ASMEL 2026 — Normativa sul procedimento amministrativo (Legge n.241/1990 e s.m.i.)

    Qual e' il termine generale di conclusione del procedimento amministrativo, quando la legge o i regolamenti non dispongono diversamente, ai sensi dell'art. 2 della L. 241/1990?

    Mostra la soluzione

    Risposta corretta: B

    L'art. 2 della L. 241/1990 fissa in 30 giorni il termine generale di conclusione del procedimento amministrativo, salvo che leggi o regolamenti non prevedano un termine diverso.

  4. Maxi Avviso ASMEL 2026 — Normativa sul procedimento amministrativo (Legge n.241/1990 e s.m.i.)

    Chi individua, all'interno dell'unita' organizzativa competente, il responsabile del procedimento amministrativo (art. 5 L. 241/1990)?

    Mostra la soluzione

    Risposta corretta: A

    L'art. 5 della L. 241/1990 attribuisce al dirigente di ciascuna unita' organizzativa il compito di assegnare a se' o ad altro dipendente addetto all'unita' la responsabilita' dell'istruttoria e di ogni altro adempimento del procedimento.

  5. Anticorruzione, trasparenza e accesso civico

    Ai sensi dell'art. 1, comma 1, del D.Lgs. n. 33/2013, come è intesa la trasparenza amministrativa?

    Mostra la soluzione

    Risposta corretta: A

    L'art. 1, comma 1, del D.Lgs. 33/2013 definisce testualmente la trasparenza come "accessibilità totale delle informazioni concernenti l'organizzazione e l'attività delle pubbliche amministrazioni", allo scopo di favorire forme diffuse di controllo e promuovere l'integrità.

  6. Anticorruzione, trasparenza e accesso civico

    Quale importante riforma ha introdotto nell'ordinamento italiano il c.d. Freedom of Information Act (FOIA), ampliando il diritto di accesso?

    Mostra la soluzione

    Risposta corretta: B

    Il D.Lgs. n. 97/2016 ha modificato il D.Lgs. 33/2013 introducendo il modello FOIA, espandendo l'istituto dell'accesso civico generalizzato a tutti i dati e documenti detenuti dalle PA, anche ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione obbligatoria.

  7. GDPR – Regolamento UE 2016_679

    Ai sensi dell'art. 4 del GDPR, cos'è un "dato personale"?

    Mostra la soluzione

    Risposta corretta: C

    L'art. 4, n. 1 GDPR definisce dato personale come "qualsiasi informazione riguardante una persona fisica identificata o identificabile (interessato)". È identificabile chi può essere individuato, direttamente o indirettamente, con riferimento a: nome, numero di identificazione, dati di ubicazione, identificativo online, oppure uno o più elementi caratteristici dell'identità fisica, fisiologica, genetica, psichica, economica, culturale o sociale (C26, C27, C30). Non si limitano ai soli dati anagrafici né ai soli dati sensibili: anche un indirizzo IP, un cookie o un tag RFID possono essere dati personali se consentono l'identificazione (C30). La definizione è intenzionalmente ampia e tecnologicamente neutrale.

  8. GDPR – Regolamento UE 2016_679

    Come definisce il GDPR il "trattamento" di dati personali (art. 4, n. 2)?

    Mostra la soluzione

    Risposta corretta: B

    L'art. 4, n. 2 GDPR adotta una definizione amplissima di "trattamento": "qualsiasi operazione o insieme di operazioni, compiute con o senza l'ausilio di processi automatizzati e applicate a dati personali o insiemi di dati personali". L'elenco esemplificativo include: raccolta, registrazione, organizzazione, strutturazione, conservazione, adattamento o modifica, estrazione, consultazione, uso, comunicazione mediante trasmissione/diffusione o qualsiasi altra forma di messa a disposizione, raffronto o interconnessione, limitazione, cancellazione o distruzione. La definizione include le operazioni manuali su archivi cartacei strutturati (archivi ex art. 4, n. 6) e non si limita ai soli strumenti elettronici.

  9. Rapporto di lavoro pubblico, D.Lgs. 165/2001

    A norma di quanto disposto dall'art. 40 del D.lgs. 165/2001, la contrattazione collettiva disciplina, tra l'altro:

    Mostra la soluzione

    Risposta corretta: A

    L'art. 40, comma 1, del D.Lgs. 165/2001 stabilisce che la contrattazione collettiva disciplina il rapporto di lavoro e le relazioni sindacali, mentre esclude espressamente da tale ambito le materie attinenti all'organizzazione degli uffici, quelle oggetto di partecipazione sindacale e il conferimento/revoca degli incarichi dirigenziali, riservate alla determinazione unilaterale dell'amministrazione.

  10. Rapporto di lavoro pubblico, D.Lgs. 165/2001

    A norma di quanto disposto dall'art. 55-novies del D.Lgs. 165/2001, i dipendenti delle amministrazioni pubbliche che svolgono attività a contatto con il pubblico:

    Mostra la soluzione

    Risposta corretta: B

    L'art. 55-novies, comma 1, del D.Lgs. 165/2001 stabilisce che i dipendenti delle amministrazioni pubbliche che svolgono attività a contatto con il pubblico sono tenuti a rendere conoscibile il proprio nominativo mediante l'uso di cartellini identificativi o di targhe da apporre presso la postazione di lavoro, lasciando facoltà di scelta tra le due modalità alternative.

Domande frequenti

Quanti posti ci sono?

Non c'è un numero fisso di posti: chi supera la prova entra nell'elenco degli idonei, da cui gli enti aderenti attingono con i propri interpelli.

Le risposte sbagliate tolgono punti?

No: errori e risposte non date non tolgono punti, quindi conviene rispondere a tutte le domande.

Quante risposte giuste servono?

Almeno 42 su 60, cioè il 70%.

Guida aggiornata il 30 settembre 2026. Dati controllati dalla redazione sul bando ufficiale il 30 settembre 2026. Fa sempre fede il bando ufficiale.
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